I nostri Progetti
JPN - JOB PLACEMENT NETWORKUn nuovo modello di approccio all’inserimento lavorativo in Articolo 14
Job Placement Network mira a fornire una risposta concreta alla forte difficoltà nella creazione di opportunità lavorative per le persone disabili, con gravi ripercussioni sociali ed economiche.
Il modello di Job Placement Network si basa su una strategia integrata che coinvolge cooperative, aziende e consulenti, utilizzando gli strumenti a disposizione, a partire dalla nuova Convenzione Quadro Regionale Art. 14, dai fondi del PNRR e i recenti decreti ministeriali, per attuare politiche inclusive e sostenibili.
Grazie alla rete di cooperative che fanno parte di Job Placement Network, ogni azienda può trovare il servizio di cui ha bisogno o sviluppare un’iniziativa di interesse pubblico, con significativa ricaduta di immagine.
L’articolo 14, in sintesi:
L’Azienda che ha difficoltà ad assumere figure fragili all’interno del proprio organico come da legge 68/99, può rivolgersi alle modalità previste dall’Articolo 14 Dlgs. 276/03. Questo prevede la possibilità da parte dell’Azienda di non assumere direttamente la persona con svantaggio, ma di farla assumere da parte di una Cooperativa Sociale di tipo B.
La commessa affidata alla cooperativa può non essere la gestione di un servizio interno aziendale ma anche un’iniziativa di interesse pubblico sociale finanziato dall’azienda
WITHYOUWEDO - DA UN PROBLEMA UN’OPPORTUNITÀTim - WithYouWeDo
Con i contributi ricevuti, al raggiungimento del goal di 30.000€, non solo, sarà possibile attivare l’inserimento lavorativo di due persone svantaggiate, ma verranno anche donate 240 apparecchiature informatiche rigenerate dalla nostra struttura. Se al contrario non verrà raggiunto il goal, potranno comunque essere consegnate le apparecchiature in funzione dei fondi raccolti.
Puoi sostenerci con una qualsiasi donazione, altrimenti puoi scegliere tra le tipologie di apparecchiature informatiche rigenerate elencate sotto, a fronte delle quali otterrai come ricompensa la possibilità di inviare l’apparecchiatura ad una scuola, ad un ente non profit o ad un’associazione scelta da te, oltre ad una menzione sia sul nostro sito internet che sulla documentazione allegata alla donazione.
RICOSTRUIAMOCIFondazione della Comunità di Monza e della Brianza
La crisi ha determinato l’aggravio dell’esclusione delle fasce deboli dal mercato del lavoro, che si accompagna con fenomeni espulsivi che interessano i lavoratori più anziani, assai difficilmente ricollocabili.
La Cooperativa ha cercato di rispondere a questa scarsa dinamicità dell’economia, strutturando delle attività progettuali che fossero inserite all’interno dei rami aziendali di reimpiego e riciclo di apparecchature elettriche ed elettroniche.
ALTERNANZA SCUOLA LAVOROin collaborazione con I.I.S. Floriani di Vimercate
I tirocini sono stati progettati, attuati e verificati con i tutor/docenti dell’Istituto, individuando percorsi di apprendimento personalizzati e flessibili.
In particolar modo, rivolgendoci anche ai giovani più fragili e problematici, coloro che sono a rischio "di abbandono scolastico" o "di devianza", l’attenzione è stata posta, più che sull’acquisizione di una professionalità specifica, sulla necessità di trasmettere entusiasmo e motivare al lavoro ed allo studio, quest’ultimo come strumento indispensabile per una scelta professionale più libera e consapevole.
RE TECH LIFE: AMBIENTE ED OCCUPAZIONEFondazione Cariplo
Il progetto nasce come risposta al sistema dell’esclusione dal mercato del lavoro di persone svantaggiate, provenienti dall’area penale o ex detenuti, e concentra la sua azione in un settore, quello del reimpiego e riciclo di apparecchiature elettroniche ed informatiche.
Il piano di intervento, cofinanziato da Fondazione Cariplo, ha previsto lo sviluppo di un nuovo ramo d’impresa integrato con la realtà consolidata e già svolta dalla Cooperativa Re Tech Life Onlus, oltre che un miglioramento sia dei processi di inserimento lavorativo che gestionali. Nel dettaglio si è realizzato un circuito per la corretta lavorazione dei RAEE.
DONA UN PERSONAL COMPUTERUniCredit - il mio dono
Grazie all’opera di soggetti svantaggiati, le apparecchiature informatiche dismesse da grandi aziende e da privati vengono lavorate e rese disponibili per progetti sociali ed umanitari in Italia e all’estero. Tramite questa iniziativa è possibile donare un personal computer rigenerato a scuole, enti ed associazioni contribuendo all’alfabetizzazione informatica di categorie più deboli ed alla diffusione di comportamenti ecosostenibili.
UN FUTURO POSSIBILEUniCredit - il mio dono
Re Tech Life Onlus è un modello di impresa capace di dare attenzione al giusto equilibrio tra risultati economici e sociali. Perseguendo questo obiettivo abbiamo creato occupazione favorendo l’inserimento sociale e lavorativo di categorie disagiate, con la convinzione che il lavoro può diventare un importante legame con un futuro possibile e un’occasione per acquisire professionalità spendibili.
In quest’ottica, implementiamo strategie che mirino ad attivare azioni di accompagnamento ed inserimento lavorativo attraverso la formazione e il sostegno psicologico sia all’individuo che alla famiglia.
PROGETTO ECOSOSTENIBILITÀUniCredit - il mio dono
Negli anni ’60 i computer nuovi duravano in media 10 anni, oggigiorno questa durata si è ridotta a 4,3 anni in media. L’onere per l’ambiente legato ai prodotti elettrici ed elettronici è elevato; di conseguenza, un loro maggiore riutilizzo e riciclo contribuirebbe ad un notevole risparmio di risorse, in particolare di energia.
In quest’ottica, implementiamo strategie integrate che mirino sia a recepire le normative europee in campo RAEE, abbattendo il flusso di rifiuti, che ad incentivarne il corretto riciclo, finalizzandolo al recupero di elevate percentuali di materie prime secondarie.
OBIETTIVO QUALIFICAFondazione della ComunitÀ di Monza e della Brianza
L’iniziativa, cofinanziata da Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, prevede la formazione e l’inserimento lavorativo di 4 soggetti svantaggiati provenienti dall’area penale.
I soggetti menzionati verranno inseriti in Cooperativa dopo un corso di formazione teorica e pratica e successivamente verranno affiancati da un tutor supervisore tecnico oltre che un operatore sociale.
DIAMO UNA SECONDA VITAAlleanza Toro
L’iniziativa, cofinanziata da Alleanza Toro, ha previsto la formazione e l’inserimento lavorativo di 5 soggetti svantaggiati provenienti dall’area penale, tossicodipendenze, disabilità cognitiva e alcoldipendenze.
I soggetti menzionati sono stati inseriti in Cooperativa dopo un corso di formazione teorica e pratica tenuto presso la sede stessa della Cooperativa ed eccezionalmente in istituti penitenziari per le categorie provenienti dall’area penale.